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Spazzaneve, sgombraneve e turbine da neve

Il giardinaggio è uno degli hobby più belli, in quanto consente di trascorrere del tempo immersi nella natura, eliminando, per i più attenti alla linea, una discreta quantità di calorie; non a caso, in un’ora si possono bruciare fino a 600 calorie, davvero niente male. Nei mesi invernali, però, può capitare di dover spalare la neve che vi si accumula e, tra i tanti strumenti utili a questo scopo, vi è sicuramente lo spazzaneve. Continuando nella lettura di questo articolo, si scopriranno più informazioni in merito a questo importante e utile alleato contro l’inverno.

Che cos’è uno spazzaneve?

Uno spazzaneve, o più raramente detto sgombraneve, non è altro che un’apparecchiatura progettata per distogliere la neve e il ghiaccio che si depositano su strade, sentieri e, in alcuni casi, sulle piste degli aeroporti, durante le nevicate dei mesi invernali.

Negli ultimi anni il settore degli spazzaneve è migliorato sempre di più, realizzando dispositivi sempre più efficienti e facili da usare, così da poter essere adoperato dai meno esperti e, soprattutto, in situazioni di maggior sicurezza. I primi spalaneve della storia venivano trainati da cavalli, utilizzando degli aratri a cuneo realizzati in legno, poi, con il successivo avvento del motore a scoppio, si è arrivati a ciò che conosciamo oggi.

Come funzionano spazzaneve e turbine da neve

Il funzionamento di uno spazzaneve in origine era davvero semplice e intuitivo. Una lama, che ha la funzione di spingere la neve, viene collegata a un veicolo su ruote o cingoli che, spingendola, pulisce la superficie su cui viene posto, rendendola percorribile per le persone o per i veicoli.

Questo è ancora ad esso il principio base con cui funzionano gli spazzaneve stradali, affidando la fatica dello sgombero alla potenza del motore a scoppio. Quando il livello della neve al suolo raggiunge una certa altezza, gli spazzaneve vengono attivati per pulire le strade principali, lasciandole libere ai mezzi d’emergenza, come le ambulanze e/o i vigili del fuoco.

Col tempo però, il concetto degli spazzaneve si è evoluto per andare a sostituire anche quel tipo di lavoro – faticoso – svolto a mano con la pala dalla singola persona. In questo caso, lo spazzaneve è una sorta di carrello a spinta su cingoli o ruote, dotato di motore a scoppio o elettrico, che con una turbina (sono detti anche turbine da neve per questo motivo) risucchia la neve dall’apertura alla base e la riversa, attraverso un’apertura superiore orientabile, ai lati dell’area che si vuole sgomberare (da cui il nome di sgombraneve, appunto).

I principali tipi di sgombraneve

Il mercato offre numerose versioni di spazzaneve, tra i quali:

  • Spazzaneve a cingoli: a causa del suo peso ridotto (sotto i 300 kg) e alla elevata superficie di appoggio, è adatto a lavori di superficie, nei quali non si vuole rimuovere a fondo la neve, come per esempio nei rifugi di alta montagna o nella scale;
  • Spazzaneve a ruote: presenta una superficie molto più ridotta rispetto al modello precedente e ciò gli permette di avere più spinta, ma una maggiore probabilità di affondare nel manto nevoso. Il suo punto di forza sono i piazzali, i parcheggi, i vialetti e simili zone;
  • Spazzaneve elettrico: utile per aree più piccole e per uso occasionale;
  • Spazzaneve con motore a scoppio: molto adatto in caso di grandi superfici, con neve spessa. Possono essere adoperati di frequente, ma richiedono una manutenzione periodica.

Tra le principali marche che producono spazzaneve per uso privato ricordiamo la giapponese Honda, con la sua serie di spazzaneve Honda HSS, ma anche la OleoMAc con la linea Artik, e la Farmer.

Vantaggi nell’adoperare uno spazzaneve

I vantaggi degli spazzaneve dipendono dalla tipologia dello stesso: per esempio, lo spazzaneve a batteria è molto silenzioso e maneggevole e, a differenza di quello elettrico, non presenta il cavo d’alimentazione, fattore non da poco sia per la comodità, ma anche per la sicurezza. D’altro canto, quello elettrico è anch’esso silenzioso, maneggevole e leggero, rendendolo ideale per rimuovere la neve da piccole aeree intorno alla casa, come parcheggi e marciapiedi.

Altro discorso va fatto per gli spazzaneve a scoppio, che sono progettati per lavori più seri, potendo pulire aree molto più grandi. Non a caso, salendo di gamma, è possibile reperire dispositivi in grado di liberare anche più di 2000 metri quadrati all’ora.

Come si può facilmente immaginare, esistono numerose versioni di spazzaneve, ognuna adatta a particolari esigenze e con specifici vantaggi; non resta che trovare quella che più fa al caso vostro, scegliendo tra quelle che il mercato mette a disposizione.

Concludendo spero che, dopo aver letto questo articolo, si siano apprese maggiori informazioni sugli spazzaneve, così da poter sgomberare strade, vie e giardini in tutta sicurezza e con poca fatica.