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Cosa sapere sulle Motoseghe Stihl

Il marchio Stihl è indissolubilmente legato al suo prodotto di punta: le motoseghe Stihl

Il marchio nasce nel 1926 quando Andreas Stihl fonda a Weiblingen – vicino a Stoccarda – il proprio studio di ingegneria dedicato alla costruzione di macchine lavatrici e generatori di vapore. Nello stesso anno debutta la prima motosega Stihl, alimentata da un motore elettrico e dal peso di 48 chilogrammi, modello che necessitava di due persone per essere operato. 

Sarà solo nel 1930 che debutterà la prima motosega Stihl portatile e manovrabile da una sola persona. Nonostante la crisi finanziaria, Stihl fu la prima azienda europea a esportare le sue motoseghe in America e Russia. 

Con il boom economico del Dopoguerra, il marchio Stihl crebbe fortemente, migliorando a livello tecnico le proprie motoseghe – più leggere, più maneggevoli, più efficienti, più potenti – e al contempo diversificandone la gamma a seconda delle varie necessità: motoseghe Stihl per potatura, professionali, all-purpose, a batteria, e così via. 

Oggi Stihl è una multinazionale con sedi e impianti produttivi in tutti i continenti e ovunque le motoseghe Stihl sono sinonimo di affidabilità, precisione e qualità.

Cos’è una motosega

Le motoseghe sono attrezzi per lavorare la legna composti da una serie di elementi: 

  • L’impugnatura: composta da due maniglie una anteriore e una posteriore, con cui l’operatore può comandare e guidare l’attrezzo; 
  • La sbarra o spranga: il supporto su cui scorre la catena tagliente e che la tiene in tensione;
  • La catena: una serie di denti taglienti collegati tra di loro;
  • Sistema di accensione: interruttore ed eventuale maniglia di avviamento;
  • Sistema di freno: serve a bloccare istantaneamente la catena (ne esistono sia ad attivazione automatica per inerzia, sia ad attivazione controllata dall’operatore)
  • Il motore: attraverso un pignone mette in moto la catena e la fa scorrere sulla barra;

A motosega accesa, quando l’operatore preme sull’acceleratore – tipicamente collocato sul manico posteriore – il motore fa scorrere la catena tagliente a velocità molto elevata lungo il corpo della barra. La spranga tiene in tensione la catena, funziona da guida per il suo scorrimento e funge da sostegno nel momento in cui i denti entrano in contatto con il legno, opponendo al corpo del legno la propria solidità.  

Motoseghe Stihl: tipi di alimentazione 

Le motoseghe possono naturalmente variare per lunghezza della barra, tipo di catena e potenza. Ma una delle differenze più importanti è quella legata al tipo di alimentazione. 

Le motoseghe Stihl sono di tre tipi: 

  • A scoppio
  • Elettriche 
  • A batteria

Le motoseghe Stihl a scoppio montano motori a due tempi e sono alimentate da una miscela di benzina senza piombo e olio motore al 2%. Generalmente permettono di sprigionare più potenza rispetto alle controparti elettriche e a batteria, e dunque gran parte delle motoseghe Stihl più prestanti appartengono a questa categoria. 

Le motoseghe Stihl a batteria come dice il nome sono dotate di una batteria che alimenta un motore elettrico. La potenza inferiore rispetto alle controparti a scoppio e il sistema a batteria le rende più indicate per un uso domestico, o comunque non professionale.

Le motoseghe Stihl elettriche o elettroseghe, come quelle a batteria, sono azionate da un motore elettrico che però necessita di essere collegato direttamente alla corrente per poter funzionare. Tuttavia il filo, rispetto alle versioni a scoppio e a batteria, può causare limitazioni nel movimento.